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Ricetta low-carb con gamberi e spaghetti Miracle Noodle

Low Carb Pasta: Angel Hair and Shrimp Miracle Noodle recipe
Ricetta asiatica senza sensi di colpa!: gamberi e spaghetti shirataki Miracle Noodle

Un primo piatto tipicamente asiatico a basso contenuto di carboidrati, utilizzando shirataki Miracle Noodle, gamberi e verdure saltate in padella.

 

 
Ingredienti
  • 200g di gamberi puliti e sgusciati
  • 1 cucchiaio di salsa Ponzu
  • 2 cucchiaini di salsa di soia a basso contenuto di sodio
  • 1 Pacchetto di Spaghetti shiarataki Miracle Noodle
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 50g di broccoli
  • 50g di funghi Champignon
  • 1 cucchiaio di acqua
  • 20g di peperoni verdi
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 cucchiai di coriandolo fresco tritato

 

Preparazione
  1. Tramite uno scolapasta risciaquare bene gli spaghetti Miracle Noodle .
  2. In una piccola ciotola condire i gamberi con la salsa Ponzu, la salsa di soia e l'aglio tritato.Coprire e mettere da parte.
  3. In un wok o una padella media rosolare per 2 minuti i broccoli con l'olio di oliva,  mescolare di tanto in tanto.
  4. Aggiungere l'acqua e i funghi e continuare a mescolare per altri 2 minuti.
  5. Aggiungere i gamberetti e le salse e continuare a mescolare per un altro minuto.Aggiungere gli spaghetti MIracle Noodle e mescolare di tanto in tanto fino a quando i gamberi diventeranno rossi. (circa 3-5 minuti).
  6. Infine, togliere dal fuoco e inserire il coriandolo fresco. Servire con un rametto di coriandolo o prezzemolo per guarnire. 

 

Nota
Per rendere il piatto senza glutine, aggiungere la salsa di soia e la salsa Ponzu senza glutine.Se non trovate la salsa Ponzu, sostituirla con 2 cucchiaini di salsa di soia e 2 cucchiaini di succo di limone

 

Qualche parola sul Daikon, il bruciagrassi che arriva dal Giappone!

Oggi parliamo di un altro prezioso alleato della nostra salute che, ancora una volta, arriva dal Giappone: il Daikon.

In Italia sta raggiungendo a grandi passi una discreta notorietà grazie alla sua fama di eccellente bruciagrassi e di toccasana, in particolare per fegato ed intestino.

Ha la forma di una grossa carota bianca (pensate che raggiunge la lunghezza di 30-35 cm!) ma è imparentato con il ravanello, anche se la sua polpa è decisamente più piccante e saporita.

Vediamo un po’ alcune delle sue strabilianti qualità: innanzitutto ha una forte azione depurativa a favore del fegato, in quanto lo aiuta ad eliminare tutte le sostanze nocive che vi si accumulano a causa di errata alimentazione o assunzione di medicinali. Grazie alla presenza di particolari enzimi, le mirosinasi, è un efficace digestivo. Possiede inoltre ottime capacità drenanti e diuretiche, ma soprattutto è un ottimo alleato nella lotta ai grassi in eccesso: pensate che i Giapponesi lo mangiano grattuggiato alla fine di un pasto particolarmente grasso, come ad esempio un buon fritto tempura, per facilitarne la digestione. Il Daikon riesce infatti ad evitare l’eccessivo assorbimento di grassi a livello intestinale, ma anche a mobilitare accumuli di grasso corporeo, permettendo di facilitarne l’eliminazione.

Anche a livello nutrizionale, il daikon non si lascia mancare nulla: contiene quantitativi davvero interessanti di vitamina C e acido folico, nonché potassio, calcio, magnesio, fosforo, e un elevato contenuto di preziose fibre alimentari.

Ma non è finita: tutti questi benefici a sole 22 kcal su 100 grammi di radice!

Ancora una volta, rivolgersi alla cultura culinaria Giapponese ci permette di scoprire nuovi incredibili alimenti alleati della nostra salute e del nostro benessere!

Tuttavia, dato che il daikon non è certo un alimento tipico della tradizione Occidentale, probabilmente vi starete chiedendo come gustarlo al meglio e con quali ingredienti abbinarlo. Fortunatamente, ci sono infinite possibilità!

Innanzitutto, per godere al massimo delle sue qualità come antagonista dei grassi e come digestivo, consumatene un cucchiaio grattuggiato a fine pasto, senza aggiungere altro.

Se invece volete anche apprezzarne il sapore e sfruttare al meglio le sue proprietà depurative e drenanti, preparatelo a julienne, a fettine sottili o grattuggiato ed aggiungetelo alla vostra insalata preferita: con carote, germogli e cetrioli dà il massimo del sapore, ma va benissimo anche per arricchire una semplice lattuga.

Infine, per avvalervi delle doti del daikon anche nella stagione fredda, potete impiegarlo in gustose zuppe, frullato con brodo vegetale, erbe e verdure, oppure potete stufarlo, saltarlo in padella a fettine con del rosmarino o, infine, passarlo in forno con carote, patate, e le vostre spezie preferite.

Il segreto di Miracle Noodle? La Ricetta Orginale Giapponese

Ma perchè Miracle Noodle è così diversa dalle altre proposte di pasta shirataki che ci sono sul mercato?

La risposta è semplice: Miracle Noodle segue ancora la Ricetta Tradizionale Giapponese, inalterata da migliaia di anni.

La pasta shirataki secca è un’invenzione alquanto recente, nata per rispondere alle esigenze di conservazione e di stoccaggio del prodotto su larga scala, ma è anche ricca di sciroppi zuccherini e di amidi (per lo più estratti dalla tapioca), che servono appunto a conservare la pasta per lungo tempo. La presenza di amidi si traduce però in un maggior apporto calorico, una presenza rilevante di carboidrati e, infine, un retrogusto dolciastro non sempre gradevole, del tutto assente nella pasta conservata in acqua.

La pasta shirataki conservata in acqua, invece, viene prodotta ancora oggi con la stessa logica di mille anni fa. La conservazione della pasta in acqua necessita di una sostanza che possa stabilizzarne la forma, e che impedisca alla pasta di perdere gradualmente forma e consistenza. Nella ricetta originale, questa sostanza stabilizzante veniva ricavata dai gusci d’uovo: questi venivano sbriciolati finemente e lavorati a lungo per estrarne il calcio necessario a mantenere inalterata la forma della pasta.

Nella procedura attuale, il calcio non viene più ricavato dai gusci d’uovo: questo per evitare di incorporare nella pasta eventuali sostanze estranee presenti in prodotti di derivazione animale, e per permettere anche alle persone che seguono una dieta vegana di apprezzare questo incredibile alimento. Come sostituto dei gusci d’uovo si usa il comunissimo idrossido di calcio, ottenuto tramite una semplice procedura di idratazione, che non presenta né impurità né componenti di origine animale.

Abbiamo quindi acqua, farina di Konjac e idrossido di calcio. Nient’altro, né amidi né sciroppi.

Nei prodotti Miracle Noodle troverete allora tutta la qualità di una pasta prodotta in Giappone, con la ricetta originale Giapponese e una quantità di calorie a porzione che si contano sulle dita di una mano.

Queste sono le caratteristiche che rendono la pasta shirataki Miracle Noodle davvero unica: provatela, giudicate voi stessi, e lasciatevi stupire dalle sue incredibili qualità!